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Renaud Capuçon e Guillaume Bellom
Renaud Capuçon e Guillaume Bellom

sabato 16 marzo 2019 - ore 21

Teatro Lauro Rossi Macerata

Renaud Capuçon
violino

Guillaume Bellom
pianoforte

Renaud Capucon Photo © Darmigny / Guillaume Bellom Photo © Natacha Colmez
VIVATICKET
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L’acquisto dei biglietti con la Carta del Docente è possibile presso la Biglietteria dei Teatri di Macerata.

Claude Debussy (1862 - 1918)
Sonate pour violon et piano

Maurice Ravel (1875 - 1937)
Sonate pour violon et piano

* * *

César Franck (1822 - 1890)
Sonate pour violon et piano

 



 

Renaud Capuçon

Nato a Chambéry nel 1976, Renaud Capuçon ha iniziato i suoi studi al Conservatorio Nazionale Superiore di Musica di Parigi all'età di quattordici anni, vincendo numerosi premi durante i suoi cinque anni di studio. In seguito, Capuçon si trasferì a Berlino per studiare con Thomas Brandis e Isaac Stern, e fu insignito del Premio dell'Accademia delle Arti di Berlino. Nel 1997, è stato invitato da Claudio Abbado a diventare konzertmeister della Gustav Mahler Jugendorchester, che ha diretto per tre estati, lavorando con direttori come Pierre Boulez, Seiji Ozawa, Daniel Barenboim, Franz Welser-Moest e Abbado stesso.
Da allora, Capuçon si è affermato come solista ai massimi livelli. Ha suonato con orchestre come la Berliner Philharmoniker con Haitink e Robertson, la Boston Symphony sotto Dohnanyi, l'Orchestre de Paris con Eschenbach e Paavo Järvi, la Philharmonique de Radio France e la Filarmonica della Scala con Chung, l'Orchestre National de France e Gatti e Gergiev, e Simon Bolivar Orchestra e Los Angeles Philharmonic con Dudamel.
Tra i concerti recenti, ricordiamo la London Symphony Orchestra con François-Xavier Roth, Chamber Orchestra of Europe con Jaap can Zweden, la Detroit Symphony Orchestra con Leonard Slatkin, Los Angeles Philharmonic con Matthias Pintscher e Camerata Salzburg con Robin Ticciati.
Particolarmente impegnato in progetti di musica da camera, Renaud Capuçon ha lavorato, tra gli altri, con Martha Argerich, Nicholas Angelich, Daniel Barenboim, Yuja Wang, Katja Buniatishvili, , così come con suo fratello, il violoncellista Gautier Capuçon. Queste collaborazioni lo hanno portato, tra l'altro, ai festival di Edimburgo, Berlino, Lucerna, Verbier, Aix-en-Provence, Roque d'Anthéron, San Sebastian, Stresa, Tanglewood e Salisburgo.
È direttore artistico del Festival pasquale di Aix-en-Provence, fondato nel 2013 e nominato direttore artistico dei Sommets Musicaux de Gstaad nel 2016. Insegna violino al liceo musicale di Losanna dal 2014.
Registrando esclusivamente con Erato / Warner Classics, Capuçon ha costruito una vasta discografia. Le pubblicazioni più recenti includono Bach e Vasks Concertos come direttore e solista con la Chamber Orchestra of Europe, e Brahms and Berg Concertos con Wiener Philharmoniker sotto la direzione di Daniel Harding. La sua ultima registrazione di musica da camera è un disco di sonate di Frank, Grieg e Dvorak con Khatia Buniatishvili. Ricordiamo anche la sua registrazione dell’integrale di Fauré per archi con Nicholas Angelich, Gautier Capuçon, Michel Dalberto, Gérard Caussé e Ebène Quartet, registrazione che ha vinto il premio Echo Klassik per la musica da camera nel 2012. La sua compilation "Le Violon Roi" ha ricevuto il "Disque d'Or" e la sua ultima registrazione di concerti contemporanei di Rihm, Dusapin e Montovani è stata nominata la migliore registrazione da parte dei francesi Victoires de la Musique 2017.
Renaud Capuçon suona il "Panette" dei Guarneri del Gesù (1737) appartenuto a Isacco Stern.
Nel giugno 2011 è stato nominato "Chevalier dans l'Ordre National du Mérite" e nel marzo 2016 "Chevalier de la Légion d'honneur" dal governo francese.

 


 

Guillaume Bellom

Guillaume Bellom ha iniziato gli suoi studi musicali al Conservatorio di Besançon (sua città natale), suonando inizialmente sia violino che pianoforte e scegliendo poi di dedicarsi esclusivamente a quest’ultimo grazie alla prestigiosa influenza di maestri quali Nicholas Angelich e Hortense Cartier-Bresson.
Vincitore del premio “Modern Times” al Clara Haskil Competition 2015, nello stesso anno ha vinto anche il primo premio all’Épinal International Competition e ha ottenuto il titolo di “laureate” da parte della Fondazione.
Dal 2012 è artist in residence alla Fondazione Singer-Polignac di Parigi.
In qualità di solista, si è esibito con l’Orchestre National d'Ile de France, la Chamber Orchestra de Lausanne, e la National Orchestra de Lorraine, sotto la direzione di Jacques Mercier e Christian Zacharias.
Particolarmente a proprio agio nella musica da camera, Guillaume Bellom ha un repertorio estremamente vasto che lo ha reso ben presto un ottimo partner musicale, collaborando con artisti quali Renaud Capuçon, Amaury Coeytaux, Nicolas Dautricourt, Paul Meyer, Yan Levionnois, Victor Julien-Laferrière e Antoine Tamestit, con cui si è esibito al Festival di Pasqua di Aix-en-Provence, al Piano aux Jacobins, all’Août Musical di Deauville, al Festival des Arcs, al Palazzetto Bru Zane di Venezia e al Centre de Musique de Chambre di Paris.
La sua discografia include due album dedicati alla musica a quarto mani di Schubert (ai quali è stato assegnato il prestigioso “ffff” dalla rivista francese Télérama), un cd con il violoncellista Yan Levionnois (“ffff” di Télérama), e un album da solista con brani di Schubert, Haydn, e Debussy, registrato nel 2017 per Claves.